I Sacramenti

I sacramenti sono segni sensibili ed efficaci della grazia, istituiti da Cristo e affidati alla Chiesa, attraverso i quali ci viene elargita la vita divina. Praticamente i misteri della vita di Cristo costituiscono il fondamento di ciò che adesso Cristo, mediante i ministri della Chiesa, dispensa nei sacramenti. Come diceva san Leone Magno: «Ciò che era visibile nel nostro Salvatore è passato nei suoi sacramenti».

C’è un stretto legame tra i sacramenti e la Chiesa! Cristo ha affidato i sacramenti alla sua Chiesa. Essi sono «della Chiesa», in un duplice significato. Anzitutto sono «da essa», in quanto sono azioni della Chiesa, la quale è sacramento dell’azione di Cristo. E poi sono «per essa», nel senso che edificano la Chiesa (cf. Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica nn. 225-226).

C’è però un stretto legame anche tra i sacramenti e i fedeli, che formano la Chiesa. I sette sacramenti toccano tutte le tappe e tutti i momenti importanti della vita del cristiano. Esiste addirittura una certa somiglianza tra le tappe della vita naturale e quelle della vita spirituale del fedele. Come diceva Papa Benedetto XVI la vita dei cristiani e una vita tutta sacramentale, scandita dai momenti essenziali del ricevimento dei sette sacramenti. Grazie ai sacramenti, la vita di fede dei cristiani nasce e cresce, riceve la guarigione e il dono della missione (cf. Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1210).

I sette sacramenti istituiti da Cristo, che i fedeli ricevono nella Chiesa Cattolica sono:

il Battesimo,
l’Eucaristia,
la Confermazione/Cresima,
il Matrimonio,
la Confessione/Penitenza,
l’Ordine,
l’Unzione degli infermi
.

I primi tre sacramenti, il Battesimo, l’Eucaristia e la Confermazione, vengono chiamati i sacramenti dell’iniziazione cristiana. Il sacramento della Confessione, della Penitenza o della Riconciliazione e quello dell’Unzione degli infermi sono chiamati anche i sacramenti della guarigione. Infine i sacramenti che sono al servizio della comunione e della missione dei fedeli sono il sacramento dell’Ordine e il sacramento del Matrimonio.

I sacramenti formano un organismo nel quale ciascuno di essi ha il suo ruolo vitale. In questo organismo l’Eucaristia occupa un posto unico in quanto è il «sacramento dei sacramenti»: «Gli altri sono tutti ordinati a questo come al loro specifico fine» (cf. CCC 1211).

liturgia_1

Che cos’è il carattere sacramentale?
È un sigillo spirituale, conferito dai sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Ordine. Esso è promessa e garanzia della protezione divina. In forza di tale sigillo il cristiano è configurato a Cristo, partecipa in vario modo al suo sacerdozio e fa parte della Chiesa secondo stati e funzioni diverse. Viene quindi consacrato al culto divino e al servizio della Chiesa. Poiché il carattere è indelebile, i sacramenti, che lo imprimono, si ricevono una volta sola nella vita.

Qual è la relazione dei Sacramenti con la fede?
I sacramenti non solo suppongono la fede, ma con le parole e con gli elementi rituali la nutrono, la irrobustiscono e la esprimono. Celebrando i sacramenti, la Chiesa confessa la fede apostolica. Da qui viene l’antico detto: «Lex orandi, lex credendi», cioè la Chiesa crede come prega.

Perché i Sacramenti sono efficaci?
I sacramenti sono efficaci ex opere operato («per il fatto stesso che l’azione sacramentale viene compiuta»), perché è Cristo che agisce in essi e che comunica la grazia che significano, indipendentemente dalla santità personale del ministro. Tuttavia i frutti dei sacramenti dipendono anche dalle disposizioni di chi li riceve.

Per quale motivo i Sacramenti sono necessari alla salvezza?
Per i credenti in Cristo, i Sacramenti sono necessari alla salvezza, anche se non vengono dati tutti ad ogni singolo fedele, perché conferiscono le grazie sacramentali, il perdono dei peccati, l’adozione a figli di Dio, la conformazione a Cristo Signore e l’appartenenza alla Chiesa. Lo Spirito Santo guarisce e trasforma coloro che li ricevono.

Che cos’è la grazia sacramentale?
La grazia sacramentale è la grazia dello Spirito Santo, donata da Cristo e propria di ciascun Sacramento. Tale grazia aiuta il fedele nel suo cammino di santità, e così pure aiuta la Chiesa nella sua crescita di carità e di testimonianza.

Qual è la relazione tra i Sacramenti e la vita eterna?
Nei Sacramenti la Chiesa riceve già un anticipo della vita eterna, mentre resta «nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore Gesù Cristo» (Tt 2,13).

(Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica nn. 227-232)

Condividi su:   Facebook Twitter Google