Invochiamo e riceviamo il perdono di Dio

Pubblicato giorno 8 aprile 2020 - Avvisi e inviti, Educazione e spiritualità, In home page

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Carissimi, iniziamo la celebrazione del Triduo Pasquale e quindi viviamo con tutta la Chiesa la Passione, la Morte e la Risurrezione gloriosa di Gesù Cristo, nostro Signore, vincitore del peccato e della morte.

Come ogni anno, anche adesso dobbiamo invocare la misericordia di Dio per ricevere il perdono dei nostri peccati. Il Catechismo della Chiesa Cattolica (al n. 2042) parlando dei Precetti della Chiesa insegna tutti i fedeli:

“Il secondo precetto «Confessa i tuoi peccati almeno una volta all’anno» assicura la preparazione all’Eucaristia attraverso la recezione del sacramento della Riconciliazione, che continua l’opera di conversione e di perdono del Battesimo. Il terzo precetto «Ricevi il sacramento dell’Eucaristia almeno a Pasqua» garantisce un minimo in ordine alla recezione del Corpo e del Sangue del Signore in collegamento con le feste pasquali, origine e centro della liturgia cristiana”.

Per questo tutti i fedeli che cercano di approfondire e vivere con autenticità la loro fede si impegnano a confessarsi per ricevere il perdono sacramentale di Dio, che il penitente riceve dalla mano del sacerdote che agisce in persona Christi.

Per questa Santa Pasqua non è possibile, purtroppo, presentarsi in chiesa per compiere delle celebrazioni penitenziali e per ricevere individualmente il perdono sacramentale, con il Sacramento della Confessione. Ma il nostro Vescovo Valerio ci ricorda che “Dio è un Padre buono, che attende i suoi figli e non vuole lasciare mai, in nessun momento, i suoi figli privi della possibilità di fare l’esperienza della sua misericordia, del suo abbraccio paterno che rigenera in noi la vita”.

La Chiesa, infatti ha stabilito le condizioni in cui – vista l’attuale situazione – i fedeli possono celebrare la Pasqua confortati dal Perdono di Dio:

“Laddove i singoli fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale, si ricorda che la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal votum confessionis, vale a dire dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali”. (Nota della Penitenzieria Apostolica, 19.3.2020)

Allora, vi invitiamo a vivere questo momento importante di fiducia nella misericordia di Dio che perdona i figli che a lui ritornano con cuore contrito. Vi presentiamo anche due sussidi preparati dal Centro Liturgico della nostra diocesi, che potete utilizzare anche per una celebrazione penitenziale in famiglia.

Celebrazione penitenziale 2020

Celebrazione penitenziale 2020 (estratto)

Vi presentiamo anche la Celebrazione penitenziale del Vescovo Valerio

Leggi anche la sezione che il nostro sito dedica alla Confessione

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