Cari parrocchiani e cari amici di Mendrisio

Pubblicato giorno 29 maggio 2020 - Attività parrocchiali, Avvisi e inviti, Educazione e spiritualità, In home page, in primo piano

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Dal 28 maggio sono riprese le celebrazioni delle S. Messe con i fedeli: a Mendrisio solo in Chiesa parrocchiale e a Presenza Sud.

Cari parrocchiani e cari amici di Mendrisio.

Il Consiglio federale ha deciso, nella seduta del 20 maggio, di fissare a giovedì 28 maggio la ripresa delle funzioni religiose col popolo. Da sabato 14 marzo, vigilia della III domenica di Quaresima, a ieri: 75 lunghi giorni, durante i quali noi sacerdoti abbiamo comunque celebrato quotidianamente l’Eucaristia e la Liturgia delle Ore per il Popolo di Dio affidato alla nostra cura pastorale, che vive ed opera in questa città.

Certo, come comunità parrocchiale, ci è dispiaciuto non poter celebrare insieme gran parte del tempo forte e penitenziale della Quaresima, caratterizzato dal Sacramento del perdono; i momenti particolari e suggestivi, propri della città di Mendrisio: il Settenario dell’Addolorata e le Processioni storiche della Settimana santa; i giorni luminosi della Pasqua, origine e significato di tutta la vita cristiana, santificata e redenta dal mistero di Cristo morto e risorto per la nostra salvezza; il Battesimo dei nostri bambini; la Prima comunione dei nostri fanciulli; la Cresima dei nostri ragazzi; il Matrimonio dei nostri giovani. Ci è mancata la cura dei nostri anziani e l’incontro eucaristico settimanale con loro alla Quiete e alla casa Torriani. E infine, per la gran parte dei casi, è mancata la supplica corale di suffragio per i nostri defunti.

Durante questo periodo le chiese sono rimaste aperte  per la preghiera e la devozione personale. Nella parrocchiale presso l’altare della Madonna del S. Rosario tante persone sono passate a lasciare ai piedi della Vergine le loro preghiere, affidandole alla sua materna intercessione, a testimonianza del fatto che la professione della fede personale è un dono discreto, silenzioso, ma potente, che il Signore elargisce per la crescita spirituale, e non solo, dei singoli e della nostra società. Eccone qualcuna: “Signore mio unico Dio, per intercessione di Maria, risana le anime perse in questo periodo di pandemia, aiuta i matrimoni in difficoltà. Aiutaci a stare insieme e a professare il tuo amore, insieme vinceremo. Tienici uniti”. “Salva la nostra città da questa epidemia. Intercedi per noi presso il Padre e tuo Figlio Gesù, o Sposa dello Spirito Santo! Santi Cosma e Damiano pregate per Noi”. Il virus non è stato ancora debellato; lo sappiamo e non ci illudiamo che le cose al riguardo siano semplici da affrontare e risolvere: non perdiamo comunque la speranza. A ciascuno di noi tocca il compito e l’intelligenza della responsabilità, ne va della salute e della vita di tutti.

Con i giorni di Pentecoste, compimento del tempo pasquale e memoria del dono dello Spirito Santo, riprendiamo la celebrazione comunitaria dell’Eucaristia, festiva e feriale.. La Diocesi di Lugano ha elaborato un “Piano di protezione” che ha effetto su tutto il territorio diocesano e che ogni singola parrocchia ha l’obbligo di applicare. Nelle misure di carattere generale si sottolinea che “dopo la ripresa delle funzioni religiose pubbliche, rimane fortemente sconsigliato alle persone facenti parte dei gruppi a rischio, definiti dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di partecipare alle celebrazioni liturgiche festive”. “Sino a nuovo avviso, tutti i fedeli continuano ad essere dispensati dall’obbligo di soddisfare il precetto festivo”.

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Ecco gli orari delle Messe:

Il Consiglio parrocchiale ha stabilito che le celebrazioni liturgiche festive e feriali a Mendrisio si terranno – almeno per il momento – esclusivamente in chiesa parrocchiale (festive: sabato ore 18.00; domenica: ore 08.30; 10.30; feriali, dal lunedì al venerdì: ore 08.00 e ore 18.00; il sabato alle ore 08.30) e a Presenza Sud (festive: sabato ore 17.30; domenica ore 10.00; feriali, dal martedì al venerdì: ore 08.00). Importante sottolineare che l’accesso alle celebrazioni, per motivi di distanziamento sociale, è limitato a un numero massimo di fedeli: 90 per la chiesa parrocchiale; 60 per Presenza Sud.

Per i fedeli occorre ricordare alcune regole generali. Innanzitutto il mantenimento della distanza di almeno due metri con chiunque non appartenga al proprio nucleo familiare. All’ingresso in chiesa è obbligatorio igienizzare le mani con liquido apposito, messo a disposizione dalla parrocchia. Man mano che si entra i fedeli occupano solo i posti segnalati, iniziando da quelli davanti. I nuclei familiari non vengono separati. Non c’è lo scambio della pace. La Comunione eucaristica si riceve al proprio posto ed esclusivamente sulla mano; si manifesti il proprio desiderio di riceverla restando in piedi. Il dialogo: “Il Corpo di Cristo” – “Amen”, è pronunciato comunitariamente prima della distribuzione. La colletta non viene raccolta durante la celebrazione; ai fedeli è data la possibilità di deporre la propria offerta in appositi contenitori collocati all’uscita della chiesa. Al termine della celebrazione si avrà la cura di uscire con ordine nel rispetto delle regole di distanziamento e senza creare assembramenti (per chi desidera consultare il “Piano…” completo consulti i siti web www.diocesidiligano.ch; www.parrochiadimendrisio.ch).

Il vescovo Valerio in una recente intervista ci invita a “vivere questa fase con pazienza e comprensione, con la consapevolezza che ci troviamo in una situazione che non è ancora ideale ma sicuramente molto meglio rispetto a quella che abbiamo vissuto fino adesso”.

don Claudio

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