5 quaresima C – Amici della Parola «Va’ e d’ora in poi non peccare più» Vangelo di Giovanni 8, 1-11

Pubblicato giorno 31 marzo 2022 - Educazione e spiritualità

 

Avevano condotto a Gesù la donna sorpresa in flagrante adulterio. Si erano rivolti al Maestro per metterlo in difficoltà e per fargli avallare una condanna. A portata di mano le pietre per la lapidazione!

LORO E NOI, OGGI, IN OGNI TEMPO, PRONTI A PUNTARE IL DITO SU CHI SBAGLIA, MAI PRIMA SU SÉ STESSI! Che bravi “Pilato” siamo! Tant’è vero che Pilato non è mai morto. Non ci abbiamo mai pensato?

C’è un modo troppo sbrigativo di difendere la verità, di impugnarla, di brandirla per arrivare ad un giudizio sommario. Gesù dimostra di chiamare le cose per nome, di non sminuire quello che la donna ha commesso, di non giustificarlo. Nello stesso tempo, però, non esita a portare alla luce anche dell’altro. «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei».

Che Uomo calmo è Gesù. L’amare, da Dio, come Dio, esige rispetto ad ogni Persona, ad ogni essere umano, creato “ad immagine di suo Padre”! Accoglienza, si!  Connivenza con il male, ogni male, sempre peccato è, no, mai.!

Lui, l’unico innocente, spalanca davanti all’adultera un futuro diverso: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più». È la via aperta da una misericordia che risana e guarisce, offrendo una condizione di adottare un nuovo stile di vita. È la strada resa possibile dalla fiducia che accompagna.  Ogni peccatore pentito può essere creatura nuova, secondo il cuore di Dio. Accogliamo il mistero dell’esistenza umana. Qualcuno ci ha pensati, creati, chiamati, accompagnati, come capitò a Maria, verso la pienezza della risurrezione. Il tutto a una condizione assoluta: bisogna abbandonare tutto e abbandonarsi al Mistero di Dio che ci chiama a nozze con Lui, lo Sposo, nell’amore di una vita per sempre. Ricordiamo che un atteggiamento del cristiano è stare attento alle visite del Signore, perché il Signore passa nella nostra vita con le ispirazioni, con l’invito a essere migliori. E Sant’Agostino diceva: “Ho paura di Dio quando passa” – “Ma come mai, tu hai paura?” – “Sì, ho paura di non accorgermene e lasciarlo passare”. Questa è la fede nuda e cruda, non un sapere per studio ma un accogliere il Tutto che ci è donato!

Io, voi, noi, non possiamo fare nulla: Lui può fare tutto per noi!

Don Gianfranco Quadranti