2 quaresima C – Amici della Parola Gen 15,5-12.17-18 Filippesi 3,17-4,1 Luca 9,28-36 La vita cristiana, una continua trasfigurazione in atto!

Pubblicato giorno 10 marzo 2022 - Educazione e spiritualità

“Abramo guarda il cielo,  conta le stelle!….Sarà più numerosa la tua discendenza”.

A più di 3600 anni circa….quanti discendenti, ebrei, mussulmani, cristiani che credono in un unico Dio? Solo a questo livello storico la Parola ha realizzato e continua realizzando la promessa! Il cielo stellato sopra di noi. Le letture mobilitano gli occhi e la vista.  Anche noi, per fede, siamo diventati figli della promessa che supera il nostro modo terrestre di pensare, di vedere, di fare e di amare. Ho mai pensato a questa? Ci credo? Illumino la mia interiorità dandole energia spirituale attraverso la relazione d’amore con Gesù? Cittadini della terra Alzare lo sguardo verso il è anticipazione di quello che ci aspetta davvero, quando Dio sarà tutto in tutti. L’apostolo Paolo conferma una nuova cittadinanza, un dono gratuito del Cristo crocifisso. Mi sento concittadino, figlio di Dio, con tutti i santificati del passato, del presente, del futuro? Vivo questa comunione? Sento l’energia dell’Amore che mi fa santo con il Santo?

Cittadini del cielo dentro di noi. Gli occhi dello spirito contemplano nel mistero.  Una bellezza che suscita in tutti il desiderio di rimanere insieme come in una vera casa, in una vera famiglia. Ricordi le tentazioni di Satana a Gesù? Vuole impedire la trasfigurazione! All’Angelus di domenica scorsa Papa Francesco disse: <Tre tentazioni. È come se dicesse: “Se sei Figlio di Dio, approfittane!”. Quante volte succede a noi, questo: “Ma se tu stai in quella posizione, approfittane! Guardiamoci dentro con sincerità e troveremo che sempre le nostre tentazioni hanno questo modo di agire. Gesù si oppone in modo vincente alle attrattive del male. Come fa? Risponde alle tentazioni con la Parola di Dio… Infatti, il diavolo, che è astuto, ha voluto far credere a Gesù che le sue proposte fossero utili per dimostrare che era davvero il Figlio di Dio. Gesù mai ha dialogato con il diavolo. Essere aggrappati alla Parola di Dio come Gesù e al massimo rispondere sempre con la Parola di Dio. E per questa strada non sbaglieremo. Per favore: con il male, niente compromessi! Prendiamoci spazi di silenzio e preghiera.>  

Quaresima tempo per coltivare la relazione di ascolto e dialogo con Dio. Perché?

La preghiera non ci dona qualcosa, ma qualcuno: lo Spirito Santo. Etty Hillesum nel suo meraviglioso Diario scrive: «Non saremo noi, o Signore, un giorno a chiamarti in causa e a dirti: “Dov’eri Tu?”, ma sarai Tu un giorno a chiamarci in causa e a dirci: “Dov’eri tu o uomo o donna?”». Non ti sei lasciato trasfigurare, ti sei chiuso nel buio del non senso.  La morte non è l’ultima parola: non è separazione, ma comunione suprema di amore. Il Padre accoglie la consegna che il Figlio fa di se stesso. La trasfigurazione è anticipo e segno della risurrezione, è compimento. Tutto questo è per Gesù e per noi. Nessuna religione dentro la storia ha mai detto questa divina realtà. Cristo Gesù si!

Don Gianfranco Quadranti