Riflessione per XVII Domenica del TO

Pubblicato giorno 25 luglio 2020 - Educazione e spiritualità, In home page

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Il tesoro non è una parte della vita, ma è la totalità; non è un’aggiunta, ma è l’unica cosa necessaria che non ammette rimpianti. La perla diventa il fine, non è uno strumento accessorio funzionale ad altri obiettivi: Dio non ci serve per guadagnare la felicità, ma lui stesso è la pienezza, per ogni umano, dell’esistenza.

Dice Paolo apostolo:

«Noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio» .

Se ci affidiamo con fiducia ai progetti di Dio, se confidiamo nelle sue promesse, siamo altrettanto consapevoli che il procedimento rimane nascosto, a volte oscuro, spesso discreto e poco appariscente. La fede e la speranza ci garantiscono che anche le nostre povertà, persino le nostre infedeltà concorrono al bene; inciampiamo nello scandalo, nella contraddizione, ma continuiamo a camminare nella luce di un amore che ci avvolge, ci fa crescere, ci trascina in una crescita infinita.

**** ora torno nel silenzio senza più messaggi…..credo che Lui mi pensa e mi crede prezioso? Nei sentimenti umani diciamo: “tu sei il mio tesoro!” Che bello! E con Gesù Figlio dell’Unico Dio Vivente?

Don Gianfranco

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