Coronavirus: Disposizioni per la Diocesi di Lugano

Pubblicato giorno 14 marzo 2020 - Attività parrocchiali, Avvisi e inviti, In home page, in primo piano

quaresima
DIOCESI Dl LUGANO
CURIA VESCOVILE
Prot. N. 313 / 2020

Ai Presbiteri, ai Diaconi e ai Fedeli della Diocesi di Lugano
Lugano, 14 marzo 2020

CORONAVIRUS – DISPOSIZIONI NELL’AMBITO DELLA DIOCESI Dl LUGANO

Carissimi, su incarico di Mons. Vescovo e richiamandomi alla Sua lettera Prot. N. 312 / 2020 che ha indirizzato a tutta la Diocesi, vi comunico le nuove disposizioni concordate con le competenti Autorità civili:

  1. Le Messe e tutte le funzioni religiose con il concorso dei fedeli sono sospese. I presbiteri celebrino in privato, senza popolo. A tale riguardo, vi ricordo la norma dell’Ordinamento generale del Messale Romano (n. 19): “Non sempre si possono avere la presenza e l’attiva partecipazione dei fedeli, che manifestano più chiaramente la natura ecclesiale della celebrazione. Sempre però la celebrazione eucaristica ha l’efficacia e la dignità che le sono proprie, in quanto è azione di Cristo e della Chiesa, nella quale il sacerdote compie il suo ministero specifico e agisce sempre per la salvezza del popolo. Perciò a lui si raccomanda di celebrare anche ogni giorno, avendone la possibilità, il sacrificio eucaristico”.
  2. Tutti i fedeli sono dispensati dall’obbligo di soddisfare al precetto festivo (cfr. Cann. 12461248 CIC).
  3. Le chiese rimangono aperte per la preghiera personale, osservando le disposizioni igienicosanitarie dell’Autorità civile e mettendo in atto le misure necessarie a garantire il raccoglimento.
  4. Per quanto riguarda i funerali, si osservi quanto segue:
  • in caso di sepoltura ci si limiti a un momento di preghiera al cimitero, secondo quanto indicato nel Rito delle Esequie (pagg. 129 ss.), in forma strettamente privata e nel rispetto delle indicazioni dell’Autorità civile;
  • in caso di cremazione: a) ci si limiti a un momento di preghiera al crematorio, secondo quanto indicato nel Rito delle Esequie (pag. 219 ss.), in forma strettamente privata e nel rispetto delle indicazioni dell’Autorità civile; b) se l’accesso ai crematori è impedito, si scelga un momento di preghiera al cimitero quando viene data sepoltura alle ceneri, secondo quanto indicato nel Rito delle Esequie (pag. 239 ss.), in forma strettamente privata e nel rispetto delle indicazioni dell’Autorità civile;
  • le veglie funebri, la preghiera del rosario con convocazione pubblica nella casa del defunto o nelle camere mortuarie sono sospese. Il Parroco o un sacerdote della Parrocchia si renda disponibile a visitare i congiunti, vivendo con loro un momento di preghiera. Assicurerà loro la celebrazione dell’Eucaristia a suffragio del defunto nelle predette modalità (cfr. punto 1);
  • i decessi e le Esequie di questo periodo devono essere annotati nell’apposito Registro parrocchiale.
  1. Il Sacramento della Riconciliazione potrà avere luogo solo in spazi ampi ove sia possibile rispettare le direttive sulle distanze e la dovuta riservatezza del Sacramento.
  2. Tutti gli Uffici di Curia, sia al Palazzo vescovile (Lugano, Borghetto 6), sia al Centro pastorale San Giuseppe (Lugano, Via Cantonale 2 a), sia al Collegio Pio XII (Breganzona, Via Lucino 79) sono chiusi all’utenza. L’attività dell’Ordinariato diocesano è garantita solo per le pratiche urgenti, contattando la Curia telefonicamente o tramite mail, alle solite coordinate.

Queste misure entrano in vigore a partire dalla mezzanotte di oggi (14 marzo 2020) e si applicano sino a nuovo avviso, riservate ulteriori comunicazioni da parte delle competenti Autorità.

Confidando nuovamente nella vostra comprensione e collaborazione, resto a disposizione e vi saluto con tanta gratitudine,

Mons. Nicola Zanini,
Vicario generale

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